Massoterapia

Massoterapia: cos’è e benefici

Che cos’è la massoterapia

La massoterapia è una pratica fisioterapica fondata su una serie di manipolazioni cui vengono sottoposti i muscoli, gli organi interni e la cute, allo scopo di migliorare l’irrorazione sanguigna di una parte del corpo per attivare i suoi processi riparativi.
Per massaggiare si usano comunemente solo le mani (con l’ausilio di gomiti, avambracci o ginocchia), a queste si possono aggiungere – a seconda del massaggio o delle finalità del trattamento – olio, creme ed oli essenziali.

Rientrano nel campo della massoterapia le tecniche che abbiamo già avuto modo di conoscere: il trattamento shiatsu, il massaggio ayurvedico o quello di riflessologia.
Tuttavia i trattamenti massoterapici constano di movimenti e manipolazioni di base, comuni a tutte le tipologie di massaggio. Vedremo adesso insieme quali sono.

Il massaggio manuale consta di varie manovre, esse sono:

sfioramento: la manovra con cui si inizia e si conclude il trattamento. È uno scivolare dolce delle mani sulla pelle, senza che vi sia esercitata pressione. Ha funzione preparativa, all’inizio e  sedativa a conclusione.

sfregamento: iniziando a fare pressione sulla pelle, si ha lo sfregamento. Probabilmente la manovra più importante in quanto precede e segue tutte le altre manovre.

frizione:  in questa manovra la mano mantiene costantemente il contatto con la pelle.

impastamento: manovra praticata in corrispondenza delle masse muscolari. Si hanno due forme principali di impastamento: superficiale e profondo.

pressione: in senso perpendicolare alla zona da trattare si esercita, appunto, una pressione. Con i palmi, con le dita o con i gomiti.

percussione: sono una serie di picchettamenti rapidi e brevi, eseguiti con le dita, il bordo della mano o le mani a coppetta.

vibrazione: con quest’ultima manovra, si trasmette un movimento breve e rapido a tutta la cute o alla muscolatura.

 

La massoterapia lombare e per la cervicale

I trattamenti massoterapici da noi in occidente a differenza di quanto avviene in Cina, India e Giappone, vengono utilizzati principalmente per recuperare da situazioni di fatica e per rilassare la muscolatura e la mente a seguito di forti situazioni di stress. A causa del nostro stile di vita, stress e fatica si accumulano sulla colonna vertebrale, e vanno ad incidere su due punti ben precisi: la zona lombare e la zona cervicale.

I trattamenti massoterapici risultano particolarmente efficaci nei casi in cui i dolori sono provocati da una contrattura muscolare. Con l’irrorazione sanguigna delle zone interessate, i muscoli possono avviare il loro processo di ricostruzione, decontrazione e riallungamento.

Il massoterapeuta non agirà sempre allo stesso modo. In base alla vostra condizione specifica, in base alla vostra peculiare persona (si intenda con ciò la conformazione fisica, ma anche una predisposizione per un trattamento piuttosto che un altro) potrà optare, dopo averne parlato con voi, per il massaggio più adatto.

Infatti, di fronte a un problema, come può essere il mal di schiena o i dolori al collo, non c’è un’univoca modalità di intervento.

Per i dolori cervicali c’è una vasta gamma di trattamenti a cui si può ricorrere. Abbiamo ad esempio lo shiatsu, se volete ricevere un trattamento restando vestiti. Se invece preferite immergervi nel relax, l’ideale è ricorrere a un massaggio ayurvedico, fatto di manipolazioni, oli essenziali e impacchi d’erbe.

Anche per i dolori lombari valgono queste distinzioni appena descritte. In più, possiamo aggiungere un trattamento particolarmente indicato, è cioè il massaggio hot stone – quello con pietre calde. Si tratta di un trattamento massoterapico che oltre alle mani utilizza degli ausili – le pietre, appunto – ma prevede sempre quei movimenti alla base dei massaggi. Nel caso specifico, quando è opportuno, lo sfregamento.

Manipolazioni, sfregamenti, digitopressioni, sfruttamento della variazione della temperatura: tutto questo, se usato sapientemente, permette di superare i malesseri di collo e schiena dovuti a stress o a stili di vita non consoni, e consente il ristabilire del benessere psicofisico completo.

Benefici e controindicazioni

Un massaggio, fatto di sfioramenti, frizioni e pressioni leggere, porta con sé, quasi sempre, uno stato di rilassamento generale e di distensione psicofisica.

La massoterapia infatti ha una larga applicazione. Non solo interviene sui traumi e sull’acutizzarsi di un problema, essa è ottima anche per eliminare la fatica, per aumentare la capacità di recupero e per indurre rilassamento nelle persone tese e stressate.

Essa interviene sulla muscolatura contratta o dolente, su tendini induriti, sul tessuto connettivo teso, o su zone a rischio ritenzione idrica.

Sulla pelle il massaggio produce una migliore vascolarizzazione. L’elasticità aumenta, così come la sensibilità.

La massoterapia interviene sia sulla circolazione sanguigna che su quella linfatica. Così facendo, il trattamento su cute o muscoli, ha ripercussioni anche sul cuore. E di conseguenza sull’intero corpo, favorendo la distribuzione dell’ossigeno, restituendo vitalità all’organismo.

Ma la massoterapia interviene anche sul sistema nervoso. Lenisce il dolore, il rilassamento produce infatti un benefico effetto sedativo.

Se eseguita con le dovute accortezze, la massoterapia è priva di controindicazioni. Bisogna solo stare attenti a non sottoporsi ad un trattamento o ad un massaggio in determinate condizioni. Evitare si sottoporsi a trattamenti in caso di malattia acuta, rivolgersi nel caso al proprio medico.

È sconsigliabile ricevere un massaggio se si hanno lesioni (muscolari, cutanee o ossee) in atto. Così come se si è infetti per malattie trasmissibili per via aerea.

Altre considerazioni di buon senso, sconsigliano il ricorso ad un trattamento manipolatorio nel caso di problemi cutanei come infezioni, irritazioni e rash. Se si è feriti, se si hanno lividi, ustioni e vesciche.

 

Come scegliere un buon massoterapista

Per la scelta di un buon massoterapista, vale in generale quanto è stato detto nello specifico per la scelta di un buon operatore shiatsu, di un buon massaggiatore ayurvedico e di un buon riflessologo.

Ricordiamo quindi di rivolgersi sempre a personale qualificato e dalla comprovata professionalità. Assicuratevi sempre della sua formazione, ovvero che essa sia stata svolta in maniera efficace ed efficiente, in scuole di formazione consone, con la sufficiente durata per la formazione di un buon operatore massoterapico (almeno 3 anni) e che abbia avuto modo di svolgere la necessaria pratica formativa prima di mettere la mani addosso agli utenti.
Diffidate da chi promette miracoli e risoluzioni di ogni problema in pochissime o addirittura in un’unica seduta. Le sedute variano di durata e di numero di ripetizione da persona a persona e da caso a caso. Il numero delle sedute e la durata delle stesse sono sempre da programmare in base ai progressi ottenuti.

In ogni caso, come regola generale, vale quella di effettuare un ciclo completo del trattamento scelto. Un ciclo completo consta di 6, 8 oppure 10 sedute.
Inoltre, a quanto già detto, possiamo dire qualcosa di più a proposito di chi pratica la massoterapia. Sono considerazioni di buon senso, istruzioni che è bene tenere a mente per evitare di incorrere in truffatori, operatori impreparati e danni di vario genere.

L’individuo va sempre considerato nella sua totalità, cioè, olisticamente, come un intero. Ogni cosa è connessa e correlata e ogni parte si influenza vicendevolmente. Il buon massaggiatore è colui che è in grado di vedere la singola parte e saperla correttamente inserire all’interno di un più ampio conteso.
La contrazione muscolare è il primo ostacolo di fronte cui si troverà il massaggiatore che abbiamo scelto. Se di ottima professionalità, saprà che per prima cosa sarà necessario permettere il riallungamento del muscolo, cioè rilassamento. Rilassamento che permetterò qualsiasi altra manipolazione, e in mancanza del quale, qualsiasi manovra risulterà inutile, controproducente e dannosa.

Da non sottovalutare infine l’ambiente di lavoro dell’operatore.

Un buon massaggiatore, pur applicando correttamente tutte le pratiche che la massoterapia gli fornisce, potrà fare ben poco sulla vostra contrazione muscolare se l’ambiente apparirà ai vostri occhi poco sicuro, sporco o che comunque non vi faccia sentire a vostra agio e non favorisca il rilassamento.

Tale aspetto, come anche l’affabilità della persona che eseguirà il massaggio, sono tutti elementi strettamente connessi l’uno all’altro e al risultato (o non risultato) finale che si otterrà.

Le tecniche di massoterapia sono pensate e usate per favorire e ristabilire il benessere. Quando scegliete un centro e poi un massaggiatore tenete sempre di gran conto quello che vi suggerisce il vostro istinto.

Stare bene implica anche rivolgersi a chi ci ispira fiducia.

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