I Massaggi Orientali

I Massaggi Orientali

Il massaggio è una pratica che esiste da millenni. Nell’antichità riguardava soprattutto la cura del corpo. Veniva utilizzato in particolare per alleviare i dolori fisici, per decontrarre la muscolatura e mitigare la fatica dei lavori quotidiani.

Sappiamo, grazie alle testimonianze pittoriche, che esso veniva utilizzato tra le popolazioni pre-colombiane di Messico e Sud America. Era molto apprezzato nell’antico Egitto, tanto che numerose tombe di faraoni sono decorate con operatori intenti a praticare massaggi al sovrano. Un modo per garantire al defunto i benefici di questa pratica anche nella vita oltre la morte. Nell’antica Grecia il massaggio entra a far parte delle pratiche curative raccomandate da Ippocrate.

Dal medioevo in poi, nella cultura occidentale, la fortuna dei massaggi è andata via via calando in favore di altre discipline. Solo nell’ultimo secolo si stanno riscoprendo le sue potenzialità benefiche.

Dove invece il massaggio è conosciuto da tempo, praticato fin dall’antichità e portato avanti, perfezionato e tramandato fino ai nostri giorni, è l’Oriente.

 

I massaggi in Oriente

Se da noi, e solo nell’antichità, il massaggio era una pratica che partiva e agiva solo sul piano fisico, in Oriente le cosa stanno in maniera diversa. In Cina, India e Giappone è andata sviluppandosi un particolare modo di approcciarsi alla realtà.

Tanto da noi si ritiene che esista il mondo, la realtà, il piano fisico e solo poi, staccata da essa, in un alto luogo e in un altro momento, Dio e l’anima, così, invece, in Oriente si ritiene che ad esistere sia solo la Natura. Essa è una realtà nella quale sono contenute tutte le energie sottili e le forze note o sconosciute, le quali noi releghiamo ad un ipotetico aldilà.

Piano materiale e piano spirituale coesistono. Di più: interagiscono tra loro, si influenzano vicendevolmente. Coabitano in una sinergia inscindibile.

Ed ecco perché da loro il massaggio ha acquisito uno status assai elevato. Nel corpo, sotto la pelle, si dipanano i meridiani energetici attraversati dal Qi. In pratica, attraverso la materia (il corpo) riescono ad agire sulle energie sottili (il lato spirituale).

Una visione della realtà spiazzante, ma armonica nel suo intimo.

 

I massaggi orientali più importanti

Ma parlare solo di massaggio è troppo generico. Le pratiche manipolatorie si sono via via specializzate. Alcune partendo dagli scopi che si erano proposti, altre partendo dai principi alla base della filosofia medica di riferimento.

In oriente esistono tante scuole di pensiero, e pur partendo dal una base comune, ovvero la medicina tradizionale cinese, si è nel tempo approdanti a tante tecniche. Diverse tra loro per metodologia e scopi, ma tutte tenendo fermo il principio del benessere psicofisico della persona.

Vediamo adesso insieme quali sono le tecniche principali.

Il più famoso è sicuramente lo shiatsu. Consiste in un trattamento fisico. Nasce in Giappone, affonda le sue radici nella medicina tradizionale cinese ed è caratterizzato dalla pressione con pollici, palmi delle mani e avambracci su determinati punti del corpo, chiamati tsubo. E’ un massaggio che può essere ricevuto anche stando vestiti e per questo motivo è molto apprezzato da chi si avvicina per la prima volta ai massaggi orientali.

Molto diffuso in occidente è anche il massaggio ayurvedico. Questo massaggio è originario dell’India. Si tratta di un massaggio dolce e delicato. C’è contatto diretto, sulla pelle, tra massaggiatore e chi riceve il massaggio. A differenza dello shiatsu, prevede l’uso di oli, impacchi di erbe e altri preparati, utili per amplificare l’effetto benefico del massaggio.

In Europa e Stati Uniti si sta diffondendo moltissimo negli ultimi decenni anche la riflessologia plantare. Si tratta di una tecnica di massaggio caratterizzata da una micro stimolazione applicata principalmente sulla pianta del piede (e a volte sui palmi delle mani). L’idea alla base della riflessologia è che a determinati punti della pianta del piede corrispondano altrettanti punti del corpo umano, come organi, visceri e ossa.
A questi, che sono i più diffusi, si aggiungono altre pratiche, come il massaggio thailandese, il massaggio cinese o il reiki.

Il reiki sta riscuotendo un notevole successo. Si tratta di un massaggio che agisce sulle energie sottili con il solo uso delle energie sottili. Un massaggio davvero particolare ed originale. Proviene dal Giappone ed è stato formalizzato sul finire dell’Ottocento. La sua caratteristica è quella di non prevedere affatto il contatto operatore/ricevente.

Il massaggio hot stone sfrutta le potenzialità del calore (o del freddo, a seconda delle necessità). E’ un massaggio che viene praticato utilizzando degli strumenti – le pietre calde, appunto – i quali possono essere posizionati in punti strategici del corpo. Di solito in corrispondenza dei chakra. O utilizzati dall’operatore per manipolare differenti zone del corpo mediante sfregamento.

Di massaggi provenienti dall’Oriente ce ne sono ancora molti. Alcuni originali, altri solo come rivisitazione dei già citati.
Il massaggio, presso quelle culture, è sempre stato, ed è tuttora, fondamentale nella vita di tutti gli individui.
Ciò che è comune ai vari tipi di massaggi orientali è il fatto che il corpo viene considerato un tutto unico, unito con la mente e che percorso da energie che sono alla base di tutto il buon funzionamento dell’organismo.

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